Con grande soddisfazione Studio Bussolari ha partecipato alla edizione “zero” dell’evento Business Innovation Hub tenutasi il 25 settembre scorso (www.bi-hub.com).
In una fantastica cornice offerta dalla Villa Ottoboni a Padova, BIH ha creato la possibilità di relazioni fra decisori aziendali e che propone servizi innovativi per le imprese. Per lo Studio Bussolari è stata l’occasione per partecipare a interessanti convegni e workshop e di incontrare aziende con l’intento di generare nuove e duratore opportunità di business.
In particolare i contatti sono stati con:
Grafiche Leone – Linkness – MKT – Eduforma S.r.l. – Rotas – Seingim S.r.l. – Eduforma – Ai Progetti – Studio Abaco – Alpha Sistemi S.r.l.
Una giornata densa di appuntamenti e di incontri che ha dato, in maniera efficace, l’opportunità di una visione di sviluppo per lo Studio Bussolari.
Adesso attendiamo tutti la “PRIMA” edizione per il 2015!
Studio Bussolari è lieto di annunciare che Mulmix Spa, realtà affermata a livello internazionale per la progettazione e la realizzazione di impianti industriali per il settore agroalimentare, accompagnata in un percorso consulenziale, ha recentemente ottenuto la certificazione del proprio Factory Production Control (FPC) in conformità alla norma EN1090-1. La certificazione, è stata rilasciata da un organismo notificato in conformità al Regolamento 305/2011/UE (CPR) ed attesta il rispetto delle disposizioni riguardanti la valutazione e la verifica della costanza delle prestazioni corrispondenti alle caratteristiche dei componenti strutturali di carpenteria impiegati nella fabbricazione degli impianti industriali summenzionati.
L’ambito geografico di intervento dell’Ordinanza è limitato ai seguenti Comuni:
1. Alluvione 17 e 19 gennaio 2014: Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero, Modena (limitatamente alle frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello, San Matteo).
2. Tromba d’aria 3 maggio 2013:
– Provincia di Bologna (Argelato, Bentivoglio, San Giorgio in Piano, San Pietro in Casale)
– Provincia di Modena (castelfranco Emilia, Mirandola)
3. Tromba d’aria 30 aprile 2014: Nonatola, Castelfranco Emilia e San Cesario sul Panaro
BENEFICIARI
Imprese attive, appartenenti a qualsiasi settore e situate nei Comuni interessati, che devono sostenere spese di ripristino per l’immobile, i beni strumentali e/o le scorte funzionali alla ripresa ovvero alla continuità dell’attività economica.
Può inoltre richiedere il contributo il soggetto (anche persona fisica) che è proprietario ovvero è tenuto a sostenere le spese dell’intervento e detiene la disponibilità dell’immobile o del bene o del prodotto da risarcire. La destinazione ad uso produttivo, ancorché parziale, deve comunque risultare nell’arco dei 36 mesi precedenti l’evento e deve poter essere confermata per il futuro.
INIZIATIVE AMMISSIBILI
Sono tutte finalizzate al recupero della piena funzionalità per le attività d’impresa e ricomprendono le seguenti distinte tipologie:
1. riparazione e ripristino di immobili danneggiati e ricostruzione di quelli distrutti;
2. riparazione e riacquisto dei beni mobili strumentali, compresi impianti, macchinari (purché presenti nel libro dei beni ammortizzabili o nel libro inventario o, per le aziende che non hanno tali obblighi, comunque presenti in documenti contabili o altri registri) e beni mobili registrati se può essere prodotta copia di un certificato di rottamazione ovvero di una denuncia di perdita;
3. ricostruzione delle scorte, vive o morte (materie prime e sussidiarie, mezzi tecnici di produzione e animali di allevamento, semilavorati e prodotti finiti connessi all’attività d’impresa);
4. danni economici subiti dai prodotti;
5. ripristino dei terreni agricoli, degli impianti arborei produttivi compresi i mancati redditi, delle infrastrutture aziendali (strade poderali, interpoderali e attraversamenti, ecc.);
6. perdita di reddito dovuta alla distruzione della produzione agricola.
L’accertamento e la quantificazione dei danni devono essere comprovati tramite perizia asseverata.
I progetti, che possono essere stati avviati immediatamente dopo l’evento calamitoso, devono completarsi entro il 30 giugno 2015.
TIPOLOGIE DI CONTRIBUTO PREVISTE
L’Ordinanza riconosce le seguenti misure di contributo a fondo perduto, differenziate a seconda della tipologia di intervento:
1. fino al 100% dei costi ammissibili;
2. fino all’80% dei costi ammissibili (valore di sostituzione o spese di ripristino se inferiori al 70% della sostituzione), al netto dell’eventuale valore di realizzo derivante dalla vendita del bene inutilizzabile;
3. fino al 60% dei costi ammissibili; occorrerà accertare la quantità dei beni presenti al momento dell’evento e stimarne il valore di mercato (costo di sostituzione/riacquisto ovvero valore netto di realizzo, a seconda della tipologia di scorta), al netto di eventuali realizzi; si sottolinea la necessità di provvedere al riacquisto/ripristino;
4. fino al 60% dei costi ammissibili;
5. fino all’60% dei costi ammissibili;
6. fino al 60% dei costi ammissibili.
E’ prevista la cumulabilità di questi contributi con le agevolazioni del cd. DL Ecobonus (riqualificazione energetica degli immobili).
Nel caso di indennizzi assicurativi, la percentuale di contributo si calcola sulla differenza tra i costi dell’intervento e gli indennizzi stessi.
Per i beni in leasing, occorre verificare con attenzione le clausole del contratto per stabilire a chi spetti la titolarità della domanda di contributo.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di concessione devono essere presentate contestualmente alla documentazione di spesa relativa al saldo degli interventi realizzati, entro e non oltre il: 28 febbraio 2015.
Se l’azienda prevede di realizzare ulteriori interventi dovrà presentare, assieme alla domanda, una specifica istanza preliminare che quantifichi il danno che ci si appresta a riparare.
SC S.r.l., azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di governo e di controllo per impianti industriali e quadri elettrici per automazione secondo le normative CEI EN, ha ottenuto, da un importante ente terzo accreditato, la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Sicurezza e Salute sul lavoro sulla base della norma internazionale OHSAS 18001.
Tale risultato permette all’Azienda di arricchire ulteriormente la sua organizzazione di un altro importante tassello di gestione d’impresa che si aggiunge ai risultati già ottenuti da un percorso sviluppato negli anni con il supporto dello Studio Bussolari. Un percorso avviato dapprima con la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità (UNI EN ISO 9001) nel 2012 e proseguito poi con la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001) nel 2013.
Il giorno 5 giugno 2014 il Consiglio Superiori dei Lavori Pubblici ha diffuso una nota di “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio – Parte 1:Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali”, anche in relazione all’applicazione, per i prodotti in carpenteria metallica ad uso strutturale, degli obblighi previsti dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni.
Gemma Srl, Società che opera nel settore dell’edilizia dal 1982, dedicandosi prevalentemente al settore residenziale, particolarmente attenta alle innovazioni tecnologiche in campo acustico ed energetico e, nel contempo, ai requisiti statici e di facile manutenzione, ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità in riferimento alla Norma UNI EN ISO 9001:2008 e l’Attestazione SOA – Categoria OG1 (Edifici civili e industriali) – Classe III bis.
Lo scorso 10 aprile 2014 Studio Bussolari, in collaborazione con un importante Istituto Bancario, ha organizzato un momento di incontro con imprenditori e manager di aziende per relazionare su importanti esperienze maturate nel settore dell’Intelligenza Emotiva applicata alle dinamiche aziendali.
Una Consulente dello Studio Bussolari, la Dott.ssa Silvana Cassandro professionista dalle competenze certificate a livello internazionale, ha illustrato come la mente umana reagisca, razionalmente ed emotivamente, di fronte al cambiamento.
Gli studi sull’Intelligenza Emotiva, applicati alla realtà aziendale, possono aiutare a gestire positivamente le emozioni che sempre si associano al cambiamento, tramutando paura in coraggio e frustrazione in entusiasmo.
Gli imprenditori ed i manager intervenuti in rappresentanza di oltre trenta importanti realtà aziendali, hanno espresso grande interesse per l’argomento presentato, mostrando di avere compreso come una corretta e consapevole gestione degli aspetti emotivi del comportamento umano possa rappresentare una carta vincente in una fase storica del mercato caratterizzata da forti cambiamenti.
La serata, svoltasi presso gli accoglienti locali dell’Azienda Giulio Barbieri, si è conclusa con una piacevole Cena-Buffet di altissima qualità organizzata da fuoriROSA.
NC Construction S.r.l., Società che opera nel settore metalmeccanico e che più precisamente si occupa di manutenzioni di impianti industriali , carpenterie di ogni genere e di realizzazione di strutture metalliche di ogni tipo, ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità in riferimento alla Norma Uni En Iso 9001:2008 unitamente alla certificazione del Sistema di Qualità del processo di Saldatura in conformità alla Norma Uni En Iso 3834-2:2006.
Il 2015, per quanto riguarda l’ambito della gestione di impresa e dell’organizzazione aziendale, sarà un anno particolarmente significativo in quanto è prevista la pubblicazione delle nuove edizioni di due delle principali norme certificabili in materia di sistemi di gestione. Rispettivamente, per giungo 2015 è prevista la pubblicazione della nuova edizione della ISO 14001, mentre per settembre 2015 è prevista la nuova edizione della ISO 9001.
Le nuove edizioni delle norme ISO 9001 ed ISO 14001, si ispirano ad una rinnovata struttura:
Fra le novità che le nuove edizioni delle norme ISO 9001 ed ISO 14001 introdurranno, si prospetta:
Maggiore importanza della direzione nel sistema di gestione;
Non obbligatorietà della figura del Rappresentante della direzione;
Effettiva integrazione fra sistema di gestione e business aziendale;
Coerenza fra politiche, obiettivi e strategie aziendali;
Importanza del contesto e delle parti interessate nella definizione del campo di applicazione del sistema di gestione;
Cancellazione delle azioni preventive;
Gestione del rischio;
Documenti e registrazioni diventano informazioni documentate.
ISO 9001 – Sistema di Gestione per la Qualità.
Modifiche formali e sostanziali al fine di rendere più facilmente applicabile la norma al settore dei servizi. In particolare, terminologicamente, si addotta il termine “beni e servizi”;
Importanza, per la pianificazione del sistema di gestione per la qualità, dell’analisi del contesto e della definizione delle necessità e delle aspettative sia delle parti interessate che del cliente;
Clausola specifica sull’approccio per processi per rafforzarne l’importanza nello sviluppo e nell’implementazione del sistema di gestione per la qualità;
Rimoludazione dei requisiti relativi al processo di progettazione e sviluppo, rinominato “Sviluppo di beni e servizi”, che non prevedono più le fasi di riesame, verifica e valdazione, ma criteri di carattere più generale;
Non obbligatorietà della predisposizione del manuale e delle procedure obbligatorie del sistema di gestione per la qualità.
ISO 14001 – Sistema di Gestione Ambientale.
Introduzione dei concetti di analisi strategica e di analisi operativa riconducibili altrettanti analoghi livelli gestionali, livello strategico e livello operativo, il primo orientato alla gestione del campo di applicazione e della politica del sistema di gestione ambientale, il secondo orientato alla tenuta sotto controllo degli aspetti ambientali;
Allineamento ai concetti propri della responsabilità sociale d’impresa tramite il richiamo ai principi della ISO 26000;
Introduzione del concetto di “catena del valore” che l’organizzazione deve valutare in ottica di LCA (valutazione del ciclo di vita) ed a cui deve essere esteso il controllo dell’organizzazione;
Obbligo di monitoraggio degli obiettivi aziendali tramite indicatori, per i quali viene fatto riferimento alla ISO 14031;
Obbligo di comunicare all’esterno in merito alla prestazione ambientali.
Le aziende, officine di carpenteria, che eseguono componenti strutturali in acciaio, si trovano in questi mesi ad affrontare un delicato momento di passaggio normativo di non semplice interpretazione.
Ad oggi, le aziende, officine di carpenteria, che eseguono componenti strutturali in acciaio sono soggette ai requisiti delle Norme Tecniche delle Costruzioni (DM 14.01.2008).
Come già accaduto per altri prodotti da costruzione sottoposti al Regolamento (UE) 305/2011, l’adozione della specifica Norma Europea Armonizzata (in questo caso la Norma EN 1090-1), va ad introdurre l’obbligo della marcatura CE per i componenti ricadenti nel campo di applicazione della Norma stessa.
Nel caso in oggetto quindi, l’adozione della Norma EN1090-1 introduce l’obbligo della marcatura CE dei componenti strutturali di acciaio e di alluminio.
Di conseguenza, dal 01 luglio 2014, chi fornisce e immette sul mercato componenti strutturali metallici deve accompagnare la fornitura con una Dichiarazione di Prestazione relativa alle caratteristiche dei componenti.
In base ai requisiti della Norma EN1090-1, il produttore di componenti strutturali di acciaio e alluminio, affinché possa apporre la marcatura CE e rilasciare la Dichiarazione di Prestazione, deve disporre di un Controllo della Produzione in Fabbrica certificato da un Ente Notificato.
Nella consapevolezza della complessità della situazione normativa, lo Studio Bussolari ha organizzato per il giorno venerdì 28 marzo 2014 un Seminario GRATUITO per introdurre i partecipanti agli argomenti in oggetto e per delineare il percorso attraverso il quale le aziende, officine di carpenteria possono ottemperare ai requisiti normativi ed ottenere la relativa certificazione.
Tale Seminario vedrà la partecipazione dell’Ing. Alberto Corrà dell’Ente di Certificazione TÜV Italia S.r.l., Organismo Notificato ai sensi del Regolamento (UE) 305/2011 e sarà svolto a Cento (FE), presso l’Ente di Formazione Centoform S.r.l. (via N. Bixio, 11).
(Cliccare sopra l’icona del accedere alla scheda di presentazione del corso)
Questo sito fa uso di cookie tecnici per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso.Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.OkLeggi di più