News

Solmec S.r.l. – Ottenimento certificazione Uni En Iso 9001:2008

Solmec Srl, azienda che progetta e costruisce da oltre trent’anni impianti per il trasporto pneumatico e la movimentazione delle materie prime, lo stoccaggio di polveri e granuli, il dosaggio, la filtrazione e l’aspirazione di polveri, il dosaggio automatico delle mescole di gomma e la pesatura, setaccciatura e miscelazione per l’industria alimentare e i pastifici, ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità in riferimento alla Norma Uni En Iso 9001:2008.

Sito Web: www.solmecimpianti.it

Analfabeti emotivi??

“Ognuno vede quel che tu sembri
pochi sentono quel che tu sei”
Machiavelli

Vi è mai capitato di non sapere capire quello che state provando o di non riuscire ad esplicitare un vostro pensiero perché vi sembrava di non “capire” neppure voi cosa volevate esprimere?
Di confondere un sentimento o un’emozione con un altro/a e di dar luogo a comportamenti disallineati rispetto alla vostra interiorità?
Umberto Galimberti (filosofo, psicoanalista e docente universitario italiano) nel suo libro “L’ospite inquietante” parla di  analfabetismo emotivo, inteso come incapacità di decifrare i propri sentimenti e le proprie emozioni, incapacità di saper motivare noi stessi e di gestire positivamente le emozioni sia interiormente sia nelle nostre relazioni.
L’intelligenza emotiva è senza dubbio una scoperta interessantissima, questo concetto si è divulgato grazie allo psicologo Daniel Goleman alla fine del secolo scorso ma era già oggetto di studio da molti anni da altri scienziati.
L’incapacità di leggere nel proprio animo, provoca solo un impulso all’azione, spesso scollegato dal proprio vissuto interiore e la conseguente incapacità di poter provare una reale sintonia con l’altro che blocca nelle relazioni e nelle performance.

Due sicuramente sono le capacità essenziali che dovremmo apprendere per essere più emotivamente intelligenti:
A) saper riconoscere l’insorgere delle emozioni e saper dare loro il nome corretto in base all’intensità
B) saper gestire l’emozione e valutare di volta in volta se darle spazio o “spazzarla via”

Cinque invece sono le dimensioni a cui può essere ricondotta l’intelligenza emotiva:
1. la consapevolezza di sé (che può aiutare i propri processi decisionali, fornire indicazioni di valutazione riguardo le proprie abilità e sull’indispensabile fiducia in sé stessi);
2. la padronanza di sé (che evita l’interferenza inconsapevole delle emozioni rispetto alle azioni da svolgere);
3. la motivazione (che orienta verso gli obiettivi e dà le risorse per non abbandonare davanti alle difficoltà);
4. l’empatia (che ci permette di metterci in sintonia con gli altri e ci rende possibile il vedere dal loro punto di vista);
5. le abilità sociali (che ci consentono di gestire le emozioni nelle relazioni interpersonali, di interagire costruttivamente, di negoziare e collaborare).

Secondo gli esperti queste capacità si possono totalmente sviluppare con il progredire dell’esperienza, si possono sviluppare parzialmente… in ogni caso possono essere apprese nel momento in cui la persona si rende consapevole di non possederle e VUOLE acquisirle…magari proprio con l’ausilio di quelle che già possiede…

Cooperativa Sociale Il Solco – Trentennale e inaugurazione nuovo stabilimento

logo-solcoIl Solco, Cooperativa Sociale operante nel settore della raccolta dei materiali di recupero (carta, cartone, materiali ferrosi, vetro, materiali plastici, materiali legnosi, etc…), in occasione del trentennale della sua fondazione, inaugurerà, il giorno 25 maggio 2013, il nuovo stabilimento produttivo di Savignano sul Rubicone (FC).
Questo evento testimonia l’ennesimo risultato raggiunto nel percorso di crescita della Cooperativa la cui attività pone da sempre le basi su valori fondamentali quali la mutualità, la solidarietà, lo spirito comunitario ed il legame con il territorio.

Lo Studio Bussolari si felicita con i Soci, con i dipendenti e con i collaboratori tutti e augura una ancor più prospera futura attività.

 

Grande successo per il Corso di Coordinamento di Saldatura

SaldaturaNelle giornate di mercoledì 8 maggio 2013 e mercoledì 15 maggio 2013 si è svolto il “Corso di Coordinamento di saldatura in conformità ai requisiti della Norma UNI EN ISO 3834 per carpenterie metalliche”.
Il Corso ha visto tra i partecipanti responsabili di produzione, addetti al controllo qualità ed altri responsabili aziendali interessati ad una corretta gestione dei processi di saldatura.
I corsisti hanno dimostrato apprezzamento per le tematiche proposte e per le modalità didattiche utilizzate, tanto da indurre lo Studio Bussolari ad organizzare una terza giornata integrativa specificatamente dedicata all’introduzione di tecniche per lo svolgimento di controlli visivi in saldatura.

Il successo ottenuto dal “Corso di Coordinamento di saldatura in conformità ai requisiti della Norma UNI EN ISO 3834 per carpenterie metalliche” induce a prevedere l’organizzazione di attività analoghe nei mesi a venire.

Per ottenere maggiori informazioni si invita a spedire una e-mail all’indirizzo info@studiobussolari.com

Ricostruzione post sisma Emilia Romagna – “Elenco di merito” imprese edili (e affini)

Sistemi di gestione per la qualità; centri di trasformazione; processo di saldatura

Nella Regione Emilia Romagna, nell’ambito della ricostruzione post sisma, cittadini e imprese hanno la possibilità di richiedere contributi fino al 100% dei costi ammissibili per la riparazione dei danni subiti da edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo e per immobili ad uso produttivo, a condizione che le imprese edili affidatarie possiedano i requisiti richiesti dalla specifica normativa sulla ricostruzione.

In particolare, la Regione Emilia Romagna ha istituito un “Elenco di merito” delle imprese che svolgono attività nel settore edile (e affini). Tale elenco è consultabile al presente LINK.

In riferimento alla maggior parte degli interventi, affinché cittadini e imprese possano accedere al contributo a fondo perduto, l’impresa affidataria ed esecutrice dei lavori deve possedere: il requisito della regolarità contributiva (DURC) e l’attestazione SOA (certificazione che garantisce il possesso di specifici requisiti di idoneità e affidabilità organizzativa e amministrativa).

In aggiunta a ciò, i titolari di attività produttive danneggiate che vogliono accedere al contribuito a fondo perduto per la ricostruzione post sisma devono verificare che i fornitori e prestatori di servizi di cui si avvalgono in relazione alle attività del cantiere siano iscritti nelle cosiddette “White list” istituite presso le Prefetture.

Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza decennale nell’implementazione di sistemi di gestione, è in grado di supportare le Aziende operanti nel settore edile (e affini), coinvolte nella ricostruzione post sisma, per accedere all’attestazione SOA e per ottenere la certificazione (rilasciata da un ente terzo accreditato) del proprio Sistema di Gestione per la Qualità secondo la Norma UNI EN ISO 9001:2008, in conformità alla regolamentazione sui lavori pubblici applicabile nel contesto della ricostruzione post sisma.

Accordo Accredia, Unioncamere e InfoCamere per lo scambio di dati sulle imprese certificate

Meno burocrazia per le imprese con sistemi di gestione aziendale certificati. Entro quest’anno, infatti, le Camere di Commercio acquisiranno direttamente da Accredia – l’Ente unico nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato – le informazioni relative alle decine di migliaia di imprese che hanno ottenuto volontariamente la certificazione del proprio sistema gestionale (ad esempio certificazioni di qualità e ambientali). Gli estremi delle certificazioni saranno resi noti attraverso il Registro delle Imprese.

Scarica la versione pdf del comunicato completo

Project Management

La frenesia del cambiamento: È inutile andare al massimo se si va nella direzione sbagliata!

Da nostre indagini è emerso che: -Il 19% dei progetti mancano l’obiettivo gravemente o falliscono; -Il 55% dei progetti raggiungono l’obiettivo in modo parziale o non soddisfacente; -Il 26% dei progetti vanno a buon fine raggiungendo l’obiettivo reale. Le possibili conseguenze del mancato raggiungimento degli obiettivi di un progetto sono molteplici: pregiudizio della soddisfazione e conseguenza perdita di clienti; perdita economica considerevole a fronte di mancati utili; lancio in ritardo di prodotti e/o servizi; perdita di credibilità e dell’immagine aziendale; efficienza ed efficacia aziendale compromesse; difficoltà di gestione dei conflitti interni sia a carattere interpersonale che funzionali e di gruppo e ….. molto altro ancora… Cosa non fare? Continuare come se nulla fosse successo; imporre procedure dall’alto; richiedere risorse aggiuntive… e così… tutto rimane come prima… Allora, cosa fare? Migliorare la propria capacità di gestire e diffondere la cultura di governo dei progetti, ovvero, in poche parole applicare le tecniche di Project management Lo Studio Bussolari, grazie alla decennale esperienza dei propri consulenti, offre percorsi formativi interattivi finalizzati all’apprendimento ed all’applicazione in campo delle tecniche di Project Management. I percorsi formativi sono strutturati attraverso la trattazione dei seguenti argomenti: 1) Introduzione al Project Management: approccio per progetti; cos’è un progetto; classificare i progetti; modello metodologico pm; ambito organizzativo. 2) Le quattro aree funzionali del progetto: attività; risorse; tempi; costi. 3) Impostazione e processi: analisi dell’ambiente organizzativo; studio dei preliminari; definizione dei processi. 4) La pianificazione: analisi operativa e previsionale; fattori chiave per i risultati; indicatori di performance; obiettivi generali e operativi; piani di attuazione e i processi di sviluppo; budget e la valutazione economica. 5 )Il controllo: processo di controllo; previsione stato di avanzamento; indici di avanzamento; reporting. 6) Ruoli tipici del Project Management: Project manager, Project engineer, Project controller; scelta attribuzione e definizione delle risorse; responsabilità, compiti, competenze organizzative e metodologiche; ruolo del project manager.

“Lavorare bene non significa non avere più problemi, ma non aver più quelli dell’anno prima”. (John Foster Dulles)

 

Sistema di Gestione Integrato

Lo Studio Bussolari propone un approccio sistemico delle principali aree organizzative aziendali basato sulle disposizioni definite dai principali standard di riferimento a livello internazionale, promuovendo modelli organizzativi per: – Sistemi di Gestione per la Qualità (Uni En Iso 9001:2008); – Sistemi di Gestione Ambientale (Uni En Iso 14001:2004 e Regolamento Emas III); – Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (Ohsas 18001 e Linee Guida Uni-Inail); – Sistemi di Gestione dell’Energia (Iso 50001:2011). Tali aree organizzative presentano necessariamente svariati ed intrinsechi punti di contatto, oltre ad identificare elementi fondamentali e strategici per potersi assicurare durevoli e soddisfacenti condizioni lavorative in una realtà economica come quella odierna, in cui la competitività è determinata dall’intera organizzazione aziendale. Lo Studio Bussolari punta sull’integrazione dei sistemi di gestione Qualità- Ambiente- Energia- Sicurezza sul Lavoro affinché possano essere minimizzati gli sforzi, massimizzati i risultati e garantiti elevati livelli di efficienza. Inoltre, lo Studio Bussolari, potendo contare su significative esperienze passate ed attuali, si propone come partner ideale per la progettazione, implementazione ed integrazione di sistemi di gestione specifici: Settore Alimentare: – Sistema di gestione per la Sicurezza Alimentare (Iso 22000:2005); – Rintacciabilità nelle filiere agroalimentari (Iso 22005:2008); – Gsfs (Brc) ed Ifs; Settore Industriale: – Sistemi di Qualifica dei processi di saldatura (Uni En Iso 3834:2006); Settore Medico: – Sistemi di Gestione per la Qualità dei dispositivi medici (Uni En Iso 13485:2004); Responsabilità Sociale: – Sistemi di Gestione per la Responsabilità Sociale (Sa 8000); Responsabilità Amministrativa: – Sistema di Gestione della Responsabilità Amministrativa.

 

Gestione del Rischio di Commissione Reati

Il Decreto legislativo 231/01, ha introdotto la responsabilità amministrativa a carico delle persone giuridiche (società e associazioni, anche prive di personalità giuridica), per taluni reati commessi da persone fisiche operanti al loro interno. La responsabilità amministrativa si applica ad un numero molto ampio di reati: societari, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, di corruzione e di concussione, informatici e sulla sicurezza sul lavoro. Inoltre è assai probabile l’imminente estensione ai reati ambientali. Le persone fisiche che possono compiere reati all’interno di un’organizzazione sono numerose (direzione, amministrazione, ma anche dipendenti e collaboratori) e le sanzioni sono estremamente pesanti, fino ad arrivare a sospensione/revoca di autorizzazioni, all’interdizione dello svolgimento delle attività, al divieto di pubblicizzare beni e servizi. Il modello organizzativo previsto dal Decreto legislativo 231/01, la cui adozione ed attuazione esime dalla responsabilità dei reati, assume, quindi, una forte valenza di prevenzione dei rischi, al pari dei sistemi di certificazione volontari Iso 9001, Iso 14001 e Ohsas 18001, con i quali condivide le medesime tipologie di strumenti organizzativi, documentali e di processo. Tale modello organizzativo è adattabile ad organizzazioni di qualsiasi grandezza (grande, media e piccola impresa). I due principali momenti che devono essere intrapresi dall’organizzazione per l’implementazione del modello organizzativo previsto dal Decreto legislativo 231/01 sono: – Adozione ed attuazione di modelli organizzativi, di gestione e di controllo idonei a prevenire la commissione di illeciti penali; – Istituzione di un organismo dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo (che per soggetti di piccole dimensioni è riconducibile all’Organismo Dirigente).

 

Gestione Razionale dell’Energia

E’ possibile, a parità di attività svolte, consumare una quantità minore di energia? E’ possibile produrre autonomamente parte dell’energia di cui tali attività necessitano? E’ possibile ottenere tariffe più vantaggiose per l’energia da acquistare? La scarsità delle fonti tradizionali e il conseguente aumento del costo dei derivati da risorse fossili pongono la questione energetica al primo posto nell’agenda di tutti gli attori istituzionali e produttivi della nostra società. Quello che allo stato attuale è individuato come uno dei settori più critici per il sistema economico italiano può altresì rappresentare la leva gestionale principale grazie alla quale potrà essere possibile inaugurare la fase di rilancio tanto auspicata. Affinché ciò avvenga è necessario compiere una semplice, ma decisiva, rivoluzione culturale che ponga la gestione razionale dell’energia tra gli obiettivi principali di qualsiasi attività umana. Un’Organizzazione può ottenere evidenti vantaggi economici ed ambientali attraverso una continuità di gestione mirata all’individuazione ed alla rimozione dei fattori di spreco energetico. A livello Europeo ed Internazionale sono state redatte Norme che individuano requisiti e linee guida da applicare al fine di progettare e implementare un Sistema di Gestione dell’Energia (Sge) che possa permettere all’Organizzazione di raggiungere gli obiettivi di efficientamento energetico fissati. In particolare la norma Iso 50001 è destinata a fornire alle Organizzazioni un quadro riconosciuto di riferimento per l’integrazione delle prestazioni energetiche nella gestione quotidiana delle loro attività. Nel campo della gestione razionale dell’energia, lo Studio Bussolari è in grado di offrire una molteplicità di servizi che possono essere specificatamente calibrati rispetto alle caratteristiche e alle richieste di ciascun Cliente. Le peculiarità di ogni specifico contesto richiedono la progettazione di un adeguato set di servizi al fine di ottenere il grado di efficientamento energetico desiderato. Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza decennale nella implementazione di sistemi di gestione, si propone come partner ideale per supportare le Aziende nella strutturazione di specifici strumenti finalizzati alla Gestione Razionale dell’Energia.