Nota del Ministero dell’Ambiente del 20 marzo 2015
Semplificazione del DM n. 161/2012 in merito alle condizioni per il riutilizzo ed il trasporto delle terre e rocce da scavo (Allegato 6), in quanto basterà una comunicazione unica giornaliera da inviare ad inizio giornata, anche solo per via telematica, poi modificabile e integrabile, in merito al cronoprogramma dei trasporti previsti per quel giorno.
Regolamento (UE) 2015/174 della Commissione del 5 febbraio 2015 che modifica e rettifica il regolamento (UE) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari
Aggiornamento dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 10/2011. Inoltre viene definito che i materiali e gli oggetti di materia plastica conformi ai requisiti del regolamento (UE) n. 10/2011, nella versione anteriore al 26 febbraio 2015, possono essere commercializzati fino al 26 febbraio 2016 e che tali materiali e oggetti di materia plastica possono rimanere sul mercato dopo tale data fino ad esaurimento delle scorte.
Conferenza Stato-Regioni del 25/03/2015 – Linee guida per l’applicazione della normativa inerente i rischi di esposizioni e le misure di prevenzione per la tutela della salute
Conferenza Stato-Regioni del 25/03/2015 – Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Le Fibre Artificiali Vetrose (FAV): Linee guida per l’applicazione della normativa inerente i rischi di esposizioni e le misure di prevenzione per la tutela della salute”
Il documento fornisce indicazioni per la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro dovuti all’esposizione di fibre artificiali vetrose (FAV).
UNI 11578:2015 – Dispositivi di ancoraggio destinati all’installazione permanente – Requisiti e metodi di prova.
Vengono specificati i requisiti ed i metodi di prova per dispositivi di ancoraggio, che comprendono punti di ancoraggio fissi o mobili, destinati all’installazione permanente su o nella struttura, progettati per ospitare uno o più utenti collegati contemporaneamente e per l’aggancio di componenti di un sistema anticaduta conformi alla UNI EN 363, anche quando questi ultimi sono progettati per l’uso in trattenuta. Inoltre sono definiti i requisiti per la marcatura, le istruzioni per l’uso ed una guida per l’installazione.
La norma non si applica ai dispositivi di ancoraggio temporanei, rimovibili e trasportabili (per i quali si applicano la UNI EN 795 o la UNI CEN/TS 16415), ad equipaggiamenti progettati per essere conformi alla UNI EN 516 o alla UNI EN 517 ed ad elementi o parti di strutture che siano state installate per uso diverso da quello di punto di ancoraggio o dispositivo di ancoraggio, per esempio travi e colonne.
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 gennaio 2015 – Riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali
Viene fissato, per l’anno 2015, al 15,38% la misura della riduzione percentuale dell’importo dei premi e contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, prevista dall’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi destinatari della riduzione.
Formazione obbligatoria per l’abilitazione degli addetti all’utilizzo di attrezzature di lavoro ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.
Il 12/03/2015, per gli addetti alle attrezzature di lavoro formati prima del 12/03/2013, è scaduto il termine per l’aggiornamento formativo necessario al mantenimento dell’abilitazione per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro così come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 in essere.
Entro il 12/03/2015, gli addetti che hanno frequentato un corso di abilitazione per l’utilizzo di attrezzature di lavoro previste dall’Accordo Stato Regioni in essere prima della sua entrata in vigore (12/03/13), di durata inferiore a quella prevista dall’Accordo stesso, o, al di là della durata, senza prova finale d’apprendimento, avrebbero dovuto effettuare un corso di aggiornamento di 4 ore.
Gli addetti che non hanno partecipato, entro il 12/03/2015, al corso di aggiornamento di 4 ore per il mantenimento dell’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature di lavoro, si vedono invalidata la formazione pregressa e pertanto devono frequentare un corso di formazione per l’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature di lavoro della durata di 12 ore, in modo analogo agli addetti all’utilizzo di tali attrezzature che non hanno mai ricevuto tale formazione.
L’ing. Stefano Bussolari è Responsabile del Centro di Formazione Territoriale “Ing. Stefano Bussolari”, di diretta emanazione A.N.FO.S. Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul Lavoro, ente in grado di:
– Erogare formazione in merito all’abilitazione per l’utilizzo di attrezzature di lavoro ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012;
– Supportarvi e fornire chiarimenti in merito alla formazione obbligatoria sull’utilizzo delle attrezzature di lavoro.
Norma CEI 11-27:2014 Lavori su impianti elettrici
In vigore da febbraio 2014, sostituendo la precedente versione della norma che rimane comunque applicabile fino al 01/02/2015, costituisce un importante riferimento tecnico in campo antinfortunistico per il lavori di carattere elettrico (Art. 83 del D.Lgs. 81/08 E s.m.i.).
Delibera Regione Emilia Romagna n. 149, prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota
Delibera dell’Assemblea Legislativa (Emilia Romagna) n. 149 del 17 dicembre 2013. Atto Indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 2000 n. 20 – Comunicato decorrenza dei termini.
Fermo restando quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i., dal 31/01/15 diretta applicazione i requisiti obbligatori previsti dalla Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 149 del 17 dicembre 2013 “Atto Indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 2000 n. 20”.
Decreto dirigenziale 20 gennaio 2015, soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche
Decimo elenco, di cui al punto 3.7 dell’allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato e integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
In data 20/01/2015 è stato emanato il decimo elenco dei soggetti abilitati per le verifiche periodiche di cui all’art. 71, comma 11 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., che sostituisce il precedente elenco di cui al decreto dirigenziale del 29 settembre 2014.
Modello Unico di Dichiarazione Ambientale
Sul sito mud.ecocerved.it sono disponibili sia i tracciati che il software realizzato da Unioncamere per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale in via telematica di cui all’Allegato 4 del DPCM 17/12/14 alle Camere di Commercio Competente
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