Aggiornamento Legislativo

Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 3 giugno 2014, n. 120.

ic_AmbienteDecreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 3 giugno 2014, n. 120. Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell’Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali.
Il 07/09/2014 è entrato in vigore il nuovo regolamento per disciplinare l’attività dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, abrogando il Decreto ministeriale del 28 aprile 1998, n. 406.
Sono state emesse delibere attuative da parte del Comitato Nazionale relative alla nuova modulistica per l’iscrizione all’Albo (Iscrizione con procedura ordinaria alle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 – Iscrizione e rinnovo con procedura semplificata – Autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione con procedura ordinaria alle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 – Variazioni dell’iscrizione della dotazione dei veicoli – Attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare ).

Legge 11 agosto 2014, n. 116

ic_AmbienteLegge 11 agosto 2014, n. 116. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (cd. “Sblocca Competitività”).
Trattasi della conversione in legge del cosiddetto “Decreto Competitivtà”. Oltre a definire disposizioni per il rilancio del settore agricolo e per le imprese in merito a questioni tecnico-amministrative relative ad aspetti societari, fiscali ed energetici, introduce una serie di disposizioni in materia ambientale (efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari pubblici, rischio idrogeologico per il territorio nazionale, difesa delle specie alloctone, difesa del mare, sostanze ozono lesive, onde elettromagnetiche, verifiche impianti termici civili, operazioni di bonifica o messa in sicurezza, recupero di rifiuti, End of Waste, RAEE, classificazione rifiuti, voci a specchio, scarichi in mare, SISTRI, abbruciamento di rifiuti, materiali da dragaggio, spedizioni transfrontaliere di rifiuti, compostaggio, miscelazione di rifiuti speciali, VIA, caccia e prelievo venatorio, ecc…).

Comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

ic_SicurezzaComunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Quarto elenco, di cui al punto 3.4 dell’allegato I del decreto 4 febbraio 2011, dei “soggetti formatori” e delle “aziende autorizzate” ad effettuare i lavori sotto tensione di cui all’articolo 82, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
In data 21/07/2014, tramite decreto dirigenziale, è stato emanato il quarto elenco dei “soggetti formatori” e delle “aziende autorizzate” ad effettuare i lavori sotto tensione.

Regolamento (UE) N. 900/2014

ic_AmbienteRegolamento (UE) N. 900/2014 della Commissione del 15 luglio 2014.
Recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico, del regolamento (CE) n. 440/2008 che istituisce dei metodi di prova ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Regolamento (UE) N. 895/2014 della Commissione del 14 agosto 2014.
Recante modifica dell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Si tratta di due aggiornamenti del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), il primo in merito ai metodi di prova ed il secondo in merito all’Allegato XIV, cioè l’elenco delle sostanze la cui produzione, commercializzazione ed utilizzo all’interno dell’Unione Europea devono essere soggette ad autorizzazione.

DM 10 giugno 2014

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Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10 giugno 2014.
Approvazione dell’aggiornamento dell’elenco delle malattie per le quali e’ obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 139 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modificazioni e integrazioni.

Decreto interministeriale 9 settembre 2014

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Decreto interministeriale 9 settembre 2014. Modelli semplificati per la redazione del Piano operativo di sicurezza (POS), del Piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) e del Fascicolo dell’opera (FO) nonché del Piano di sicurezza sostitutivo (Pss).
Definizione dei modelli semplificati del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell’opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo.

ISO/CD 45001

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ISO/CD 45001 Occupational health and safety management systems – Requirements.
È stata elaborata la prima bozza (Committe Draft) della norma ISO 45001, la quale, ispirandosi all’ormai consolidato standard OHSAS 18001, definisce i requisiti per i sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Dlgs n.133/2014. Misure urgenti per l’apertura dei cantieri

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Decreto legge 12 settembre 2014, n. 133. Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive (cd. “Sblocca Italia”).
Trattasi del cosiddetto “Sblocca Italia” che apporta modifiche ed integrazioni in materia ambientale (bonifiche di siti contaminati, servizio idrico integrato, dissesto idrogeologico, impianti di recupero di energia, terre e rocce da scavo, ecc…) ed in campo edilizio (riapertura dei cantieri, autorizzazione paesaggistica, ecc…).

UNI 11554:2014 Attività professionali non regolamentate

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UNI 11554:2014 Attività professionali non regolamentate. Figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza.
La norma definisce i requisiti relativi all’attività professionale di coloro che operano sugli impianti a gas combustibili della famiglia 1a, 2a e 3a secondo la UNI EN 437, di tipo civile ed alimentati da reti di distribuzione. La norma è dedicata alle figure che eseguono attività professionali non regolamentate sugli impianti alimentati a gas e loro componenti (selezione, progettazione, installazione, rimozione, ispezione, collaudo, prova, verifica, messa in servizio, manutenzione), le quali vengono distinte in tre differenti profili specialistici (Profilo A-Responsabile tecnico; Profilo B-Installatore; Profilo C-Manutentore), a loro volta suddivisi un due livelli in base della portata termica degli apparecchi asserviti e della pressione di alimentazione (Livello 1: impianti al servizio di edifici adibiti ad uso civile per l’utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla famiglia 1a, 2a e 3a, a valle del punto di inizio, asserviti ad apparecchi aventi portata termica nominale singola maggiore di 35 kW, o complessiva maggiore di 35 kW se installati in batteria, e alimentati a pressione non maggiore di 0,5 bar – Livello 2: impianti domestici e similari per l’utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla famiglia 1a, 2a e 3a, a valle del punto di inizio, asserviti ad apparecchi aventi portata termica nominale singola non maggiore di 35 kW).

La norma sarà affiancata da una Prassi di Riferimento (Documento che introduce prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche) – elaborata da CIG, UNI e ACCREDIA – che elencherà raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza ai requisiti definiti dalla UNI 11554.