Decisione della Commissione del 24 ottobre 2014
Stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai prodotti igienici assorbenti.
Sono stati stabiliti criteri per l’assegnazione del marchio ECOLABEL UE per il gruppo di prodotti «prodotti igienici assorbenti» comprende i pannolini per bambini, gli assorbenti igienici femminili, i tamponi e le coppette assorbilatte (denominate anche dischetti da allattamento), «usa e getta» e composti da un insieme di fibre naturali e polimeri, in cui il contenuto di fibre è inferiore al 90 % in peso (fatta eccezione per i tamponi).
Regolamento di esecuzione (UE) n. 1191/2014
Determina il formato e le modalità di trasmissione della relazione di cui all’articolo 19 del regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio sui gas fluorurati a effetto serra.
Definizione del formato e delle modalità di trasmissione delle comunicazioni sulla produzione, l’importazione, l’esportazione, l’uso come materia prima e la distruzione dei gas fluorurati ad effetto serra.
Decisione di esecuzione della Commissione del 31 ottobre 2014
recante determinazione, in applicazione del regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio sui gas fluorurati a effetto serra, dei valori di riferimento per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 per ogni produttore o importatore che ha comunicato l’immissione in commercio di idrofluorocarburi a norma del regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Pubblicate i valori di riferimento delle quote assegnate agli importatori e produttori di gas fluorurati ad effetto serra operanti in Europa per il biennio 2015-2017.
LEGGE 11 novembre 2014, n. 164.
Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 11 settembre 2014, n. 133, Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive (Sblocca Italia).
Il 12/11/2014 è entrato in vigore il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia”, il quale introduce varie novità in vari ambiti. Per esempio, vengono introdotte diverse disposizioni di carattere ambientale (Gestione dei rifiuti urbani, bonifica siti contaminati, beni in polietilene, attività estrattive, terre da scavo, settore energetico, tutela del territorio, ecc.), oltre a modifiche al D.Lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale), vengono introdotte diverse misure finalizzate al rilancio dell’edilizia, le quali comportano anche modificazioni al DPR 380/01 (Testo Unico Edilizia) e vengono disposte misure per la promozione straordinaria del Made in Italy.
Legge 30 ottobre 2014, n. 161.
Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (Legge europea 2013-bis).
Il 25/11/2014 è entrata i vigore la cosiddetta Legge europea 2013-bis, la quale introduce, fra le altre, disposizioni in materia di energia, di edilizia, ambientale e di sicurezza sul lavoro.
Decreto 13 novembre 2014, n. 5245 del Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato, accogliendo un ricorso del CiAL (Consorzio Imballaggi Alluminio), ha sospeso il DM 26/05/2013 che prevedeva l’adeguamento dello statuto dei Consorzi di filiera aderenti al sistema CONAI, ad uno schema-tipo, entro il 30/11/2014.
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 6 novembre 2014
Rimodulazione degli incentivi per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico spettanti ai soggetti che aderiscono all’opzione di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni, in legge 21 febbraio 2014, n. 9.
Sono stabilite le modalità di determinazione dei nuovi incentivi riconosciuti per l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili esistenti, diversi dagli impianti fotovoltaici, i cui esercenti dovranno optare per l’estensione di 7 anni del periodo di incentivazione previsto.
Comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Approvazione delle delibere dell’Albo nazionale gestori ambientali nn. 1 del 23 luglio 2014, 2, 3, 4 e 5 del 3 settembre 2014 e 6 del 9 settembre 2014.
•Delibera n. 1 del 3 settembre 2014. Modalità per la fruizione telematica dei contenuti informativi dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e servizi di accesso alle informazioni per le pubbliche amministrazioni, a norma della legge n. 183 del 2011.
•Delibera n. 2 del 3 settembre 2014. Modulistica per l’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’art. 8 del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120.
•Delibera n.3 del 3 settembre 2014. Modulistica per la comunicazione per l’iscrizione e il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura semplificata, di cui all’art. 16 del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120.
•Delibera n. 4 del 3 settembre 2014. Autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’art. 8 del decreto Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120.
•Delibera n. 5 del 3 settembre 2014. Variazioni dell’iscrizione all’Albo della dotazione dei veicoli.
•Delibera n. 6 del 9 settembre 2014. Attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui l’art. 15, comma 3, lettera a), del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 giugno 2014, n. 120.
Accordo quadro Anci-Conai 1° aprile 2014
Accordo di Programma Quadro su base nazionale per la gestione dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico nel periodo 2014-2019.
Prorogate al 31/03/2015 le condizioni transitorie che i Comuni potranno sfruttare per la riorganizzazione del servizio per la raccolta del vetro come monomateriale, continuando nel mentre la raccolta congiunta di vetro e metalli.
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