Ambiente

Criteri ambientali minimi per gli arredi per interni

ic_AmbienteDecreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 11 gennaio 2017. Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l’edilizia e per i prodotti tessili.
Aggiornamento dei criteri minimi ambientali (CAM) già inseriti nel “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (c.d. Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement – PAN GPP)” in merito ad arredi per interni, edilizia e prodotti tessili per necessità di adeguamento alla innovazione tecnologica, al mercato di riferimento ed al nuovo Codice degli Appalti Pubblici.

Emilia Romagna – Istituzione dell’Elenco regionale dei sottoprodotti

ic_AmbienteDeliberazione della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna n. 2260 del 21 dicembre 2016. Istituzione dell’Elenco regionale dei sottoprodotti.
La regione Emilia Romagna ha istituito l’ “Elenco regionale dei sottoprodotti”, definendone anche le relative modalità di iscrizione con cui le imprese, nel rispetto della normativa in materia di sottoprodotti, potrà volontariamente aderirvi.

UNI ISO 50004:2015

ic_AmbienteUNI ISO 50004:2015 Sistemi di gestione dell’energia – Linee guida per l’implementazione, il mantenimento e il miglioramento di un sistema di gestione dell’energia.
Consiste in una guida per sviluppare un sistema di gestione dell’energia (EnMS) in accordo a quanto previsto dalla norma ISO 50001.

Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico Padano

ic_AmbienteDecreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2016. Approvazione del Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico Padano.
Costituisce lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le misure finalizzate a garantire, per l’ambito territoriale costituito dal distretto idrografico Padano, attività di valutazione e gestione dei rischi di alluvioni al fine di ridurre le conseguenze negative per la salute umana, per il territorio, per i beni, per l’ambiente, per il patrimonio culturale e per le attività economiche e sociali derivanti dalle stesse alluvioni.

Legislazione ambientale

ic_AmbienteDecreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 13 ottobre 2016 n. 264. Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti (c.d. DM Sottoprodotti).
In vigore dal 02/03/2017, indicate modalità da applicare per poter dimostrare come un residuo di produzione possa non essere considerato un rifiuti ma un sottoprodotto (D.Lgs. 152/06 e s.m.i. – Art.  184-bis).

Circolare esplicativa per l’applicazione del decreto ministeriale 13 ottobre 2016, n. 264.
Considerando l’importanza della questione, sono forniti dei chiarimenti atti ad uniformare l’applicazione dei “criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti”.

SISTRI

ic_AmbienteSISTRI
Il 20/02/2017 è stato pubblicato un nuovo aggiornamento della “Guida Gestione Azienda”, documento di supporto per l’utilizzo dell’applicativo “Gestione Azienda” con cui vengono eseguite varie ed importanti operazioni in ambito SISTRI.

Inoltre, nella sezione “Manuali e Guide”, sono stati pubblicati diversi documenti (Guide rapide, Casi d’uso, procedura per la nuova classificazione dei rifiuti, procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda) ad aprile-giugno 2017.

Albo gestori ambientali

ic_AmbienteALBO GESTORI AMBIENTALE

Deliberazione 04/ALBO/CN del 22/03/2017. Modifica prescrizioni provvedimenti d’iscrizione.

Circolare 411 del 06/04/2017. Rinnovo dell’iscrizione nelle categorie 1, 4 e 5 e rapporti in essere dell’impresa.

Circolare 413 del 06/04/2017. Presentazione delle domande di rinnovo dell’iscrizione.

Deliberazione 05/ALBO/CN del 01/05/2017. Proroga del termine previsto dall’articolo 5, comma 1, della deliberazione n. 3 del 13 luglio
2016.

Deliberazione 06/ALBO/CN del 30/05/2017. Requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero delle infrastrutture dei trasporti, 3 giugno 2014, n. 120.

DELIBERAZIONE 07/ALBO/CN del 30/05/2017. Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all’articoli 12 del decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero delle infrastrutture dei trasporti, 3 giugno 2014, n. 120.

Inquinamento acustico

ic_AmbienteDecreto Legislativo 17 febbraio 2017, n. 41. Disposizioni per l’armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la direttiva 2000/14/CE e con il regolamento (CE) n. 765/2008, a norma dell’articolo 19, comma 2, lettere i), l) e m) della legge 30 ottobre 2014, n. 161.

Decreto Legislativo 17 febbraio 2017, n. 42. Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, a norma dell’articolo 19, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) e h) della legge 30 ottobre 2014, n. 161.

Allineamento della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico alla normativa europea relativamente alla emissione acustica ambientale delle macchine destinate a funzionare all’aperto (modifica del D.Lgs. n. 262/2002), alla determinazione e gestione del rumore ambientale (modifica del D.Lgs. n. 194/2005) ed al quadro normativo nazionale sull’inquinamento acustico (Legge n. 447/1995), in particolare introducendo nuovi criteri generali per la figura del tecnico competente in acustica.

SISTRI – Decreto del 30 marzo 2016, n. 78

ic_AmbienteSISTRI – Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 30 marzo 2016, n. 78. Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Consiste nel principale dispositivo legislativo relativo al SISTRI, abrogando il DM 52/2011.

  • Sul portale SISTRI nella Sezione Documenti – Manuali e Guide, sono disponibili:
  • Manuale Operativo SISTRI (Versione 1.0 del 07/06/2016);
  • Guide rapide per produttori, trasportatori, destinatari, intermediari e Regione Campania (Versione del 24/06/2016);
  • Procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda (Versione 1.0 del 07/06/2016);
  • Guida gestione azienda (Versione del 01/06/2016).

Criteri minimi ambientali negli appalti pubblici – Decreto 24 maggio 2016

ic_AmbienteDecreto 24 maggio 2016 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Incremento progressivo dell’applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture.
Viene disciplinato l’incremento progressivo della percentuale del valore a base d’asta a cui riferire l’obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi per i seguenti affidamenti:
a. servizi di pulizia, anche laddove resi in appalti di global service, e forniture di prodotti per l’igiene, quali detergenti per le pulizie ordinarie, straordinarie;
b. servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti, piante ornamentali e impianti di irrigazione;
c. servizi di gestione dei rifiuti urbani;
d. forniture di articoli di arredo urbano;
e. forniture di carta in risme e carta grafica.