Ambiente

MUD 2016

ic_AmbienteMUD 2016.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha predisposto e reso disponibile sul proprio sito e su altri (come quello di Ecocerved) informazioni aggiuntive alle istruzioni per la compilazione del MUD previste dalla normativa in essere. Il Ministero dell’Ambiente, relativamente ad alcune categorie di imprese artigiane e per le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi, ha confermato la possibilità di assolvere alla tenuta del Registro C/S e della comunicazione del MUD attraverso la compilazione e conservazione cronologica dei formulari di identificazione rifiuto.

Incremento efficienza energetica

ic_AmbienteDecreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 16 febbraio 2016. Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
È stata aggiornata la regolamentazione per gli incentivi relativi ad interventi per l’efficientamento energetico e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Classificazione sostanze e miscele

ic_AmbienteDecreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 39. Attuazione della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE,98/24/CE del Consiglio e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Recepimento della Direttiva 2014/27/UE per allineamento di quanto previsto dal Regolamento CLP in merito alla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele.

UNI EN ISO 14004:2016

ic_AmbienteUNI EN ISO 14004:2016. Sistemi di gestione ambientale – Linee guida generali per l’implementazione.
A seguito della pubblicazione ed entrata in vigore dell’edizione 2015 della UNI EN ISO 14001 relativa ai requisiti dei Sistemi di Gestione Ambientale a settembre 2015, è stata pubblicata dall’Ente Italiano di Normazione la linea guida relativa ai Sistemi di Gestione Ambientali.

Controllo sui prodotti chimici – Anno 2016

ic_AmbientePiano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici Anno 2016 del29 febbraio 2016.
Consiste nel piano nazionale delle attività di controllo per l’anno 2016 sull’applicazione dei Regolamenti (CE) n. 1907/2006 (REACH) e n. 1272/2008 (CLP) predisposto dal Ministero della Salute con la collaborazione del Gruppo Tecnico Interregionale REACH – CLP, con il Centro Nazionale Sostanze Chimiche dell’Istituto Superiore di Sanità e la Rete dei laboratori di controllo

SISTRI

ic_AmbienteSISTRI
Decreto Legge 30 dicembre 2015, n. 210. Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Dal 01/01/2017 saranno applicabili le sanzioni di cui dall’art. 260-bis c. da 3 a 9 e dell’art. 260-ter del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i, per violazione delle regole SISTRI relative al tracciamento telematico della gestione dei rifiuti (*);
Fino al 31/12/2016 rimangano in vigore gli obblighi (e le relative sanzioni) di tracciamento tradizionali (Registro CS, FIR e MUD) di cui al D.Lgs. 152/06 e s.m.i., ad esclusione delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 205/10, per i soggetti interessati da SISTRI.
(*)Le sanzioni di cui all’art. 260-bis c. 1 e 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. relative all’omessa iscrizione al SISTRI ed al mancato pagamento contributo annuale soni in vigore dal 01/04/2015.

Regolamento (UE) 2016/9 – REACH

ic_AmbienteRegolamento di esecuzione (UE) 2016/9 della Commissione del 5 gennaio 2016 relativo alla trasmissione comune di dati e alla condivisione di dati a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).
Sono fornite buone prassi di gestione relative a quanto previsto dal Regolamento REACH in merito all’obbligo di condivisione dei dati per i fabbricanti ed importatori e di trasmissione all’ECHA (European Chemical Agency).

Misure di green economy

ic_AmbienteLegge 28 dicembre 2015, n. 221. Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali (Collegato ambientale).
In vigore dal 02/02/2016, apporta numerose ed importanti novità in materia ambientale articolandosi in XI capi:
Capo I – Disposizioni relative alla protezione della natura e per la strategia dello sviluppo sostenibile;
Capo II – Disposizioni relative alle procedure di Valutazione di impatto ambientale e sanitario;
Capo III – Disposizioni in materia di emissioni di gas a effetto serra e di impianti per la produzione di energia;
Capo IV – Disposizioni relative al Green public procurement:
Capo V – Disposizioni incentivanti per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi;
Capo VI – Disposizioni relative alla gestione dei rifiuti;
Capo VII – Disposizioni in materia di difesa del suolo:
Capo VIII – Disposizioni per garantire l’accesso universale all’acqua;
Capo IX – Disposizioni in materia di procedimenti autorizzatori relativi alle infrastrutture di comunicazione elettronica per impianti radioelettrici e in materia di scambio di beni usati;
Capo X – Disposizioni in materia di disciplina degli scarichi e del riutilizzo di residui vegetali;
Capo XI -Disposizioni varie in materia ambientale.

Criteri ambientali minimi – servizi di progettazione e lavori

ic_AmbienteDecreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 24 dicembre 2015. Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e criteri ambientali minimi per le forniture di ausili per l’incontinenza. 
Parte integrante del piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, definisce i criteri ambientali minimi da adottare nell’affidamento di lavori nel settore edile (servizi di progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici) e per gli appalti di fornitura di ausili per l’incontinenza.