UNI ISO 38200:2019 – La norma internazionale sulla catena di custodia del legno e dei suoi prodotti

La catena di custodia del legno e dei prodotti a base di legno è da diversi anni oggetto di specifici standard di carattere proprietario, ma con la norma ISO 38200:2018, recepita in Italia dalla UNI ISO 38200:2019, diventa oggetto del sistema di normazione internazionale.

La UNI ISO 38200 fornisce una metodologia strutturata per la tracciabilità del legno e dei prodotti a base legno lungo tutta la filiera del legname, al fine di garantire l’utilizzo di risorse provenienti da fonti legali.

La UNI ISO 38200 si applica al legno ed ai prodotti a base di legno derivanti da trattamenti meccanici, chimici, biologici, termici e loro combinazioni, costituiti da:
▪ Legno;
▪ Prodotti a base di legno;
▪ Carta;
▪ Sughero;
▪ Prodotti a base di sughero;
▪ Materiali lignificati diversi dal legno (Es. Bambù);
▪ Prodotti a base di materiali lignificati.

La UNI ISO 38200 prevede che il materiale possa essere definito come:
“Verificato” (Evidenze della conformità ai requisiti di un Sistema di Due Diligence – DSS);
“Specificato” (Evidenza della conformità a specifici requisiti, documentati e pubblici, stabiliti da organizzazioni);
“Certificato” (Evidenza della conformità ad uno schema di certificazione);
“Riciclato” (In caso di materiale riciclato o comunque deviato dal diventare rifiuto).

Pertanto, la UNI ISO 38200 permette alle organizzazioni di assicurare e dimostrare una gestione dei materiali di origine forestale responsabile e conforme alla legge, infatti prevede l’applicazione di un Sistema di Due Diligence (DSS) basato su metodologie di valutazione dei rischi relativi al materiale che entra nella catena di custodia.

La UNI ISO 38200 si basa sulla tracciabilità dei prodotti di legno ed a base di legno lungo tutta l’intera filiera di approvvigionamento fino alla vendita dei prodotti finali, ma non si applica alla gestione forestale.

La UNI ISO 38200 è articolata in 9 sezioni:
1) Scopo;
2) Riferimenti normativi;
3) Termini e definizioni;
4) Requisiti generali;
5) Requisiti organizzativi;
6) Materiale in entrata;
7) Sistema di Due Diligence;
8) Sistema di controllo della catena di custodia;
9) Informazioni in uscita.

In particolare, la UNI ISO 38200 prevede attività di audit interno e di riesame della direzione, ma non richiede attività di audit di seconda e terza parte.