Normativa Legno Strutturale

Dal 01 luglio 2009, con l’entrata in vigore del D.M. 14.01.08, tutti i produttori di legno strutturale (massiccio, bilama, trilama, lamellare, pareti, etc…) e tutti i trasformatori (coloro che in laboratorio o in cantiere modificano, sagomano, riducono, incastrano, uniscono elementi strutturali forniti da terzi) devono: – Accompagnare le forniture con un manuale contenente le specifiche tecniche della posa in opera; – Qualora sia disponibile una norma armonizzata (per esempio Uni En 14081 per il legno massiccio, Uni En 385 e Uni En 387 per il legno massiccio con giunti a dita, UN EN 14080 per il legno lamellare incollato) o Linee Guida Etag, provvedere a marcare CE i propri prodotti secondo il sistema di attestazione indicato dalle norme; – Qualora non siano disponibili, né norme armonizzate, nè Linee Guida Etag, i produttori/trasformatori di legno strutturale dovranno: – Certificare il proprio Sistema Qualità secondo la norma Uni En Iso 9001; – Effettuare controlli secondo la norma Uni En 386 e marchiare i propri prodotti con marchio depositato presso il Servizio Tecnico Centrale; – Nominare un Direttore Tecnico di Stabilimento, di comprovata esperienza e dotato di abilitazione professionale, tramite apposito corso di formazione; – Dichiarare al Servizio Tecnico Centrale la loro attività per ottenere l’attestazione dallo stesso. Una volta concluso l’iter, il centro verrà inserito nell’elenco ministeriale “Qualificazione Legno”.