Economia circolare: aggiornamento della disciplina di gestione dei rifiuti.

In data 4 luglio 2018 sono entrate in vigore le direttive europee del cosiddetto “Pacchetto economia circolare”:

  • Direttiva (UE) 2018/849 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica le direttive 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • Direttiva (UE) 2018/850 Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti;
  • Direttiva (UE) 2018/851 Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti;
  • Direttiva (UE) 2018/852 Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Le direttive europee del “Pacchetto economia circolare”, che dovevano essere recepite dagli stati membri entro il 05 luglio 2020, in Italia sono state recepite in ritardo a settembre da:

  • Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n. 116 Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, entrato in vigore il 26 settembre 2020;
  • Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n. 118 Attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relative a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, entrato in vigore il 27 settembre 2020;
  • Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n. 119 Attuazione dell’articolo 1 della direttiva (UE) 2018/849, che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, entrato in vigore il 27 settembre 2020;
  • Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n. 121 Attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, entrato in vigore il 29 settembre 2020.

I provvedimenti del “Pacchetto economia circolare” sono orientati ad agevolare il riutilizzo dei prodotti ed il riciclaggio dei rifiuti agendo sia sulla gestione dei prodotti usati e conseguenti rifiuti (Strategia a breve e medio termine), che, in maniera preventiva coinvolgendo direttamente i produttori (ERP Extended producer responsibility – Responsabilità estesa del produttore), sulla realizzazione di prodotti capaci di minimizzare la generazione di scarti ed essere facilmente riutilizzati e/o riciclati (Strategia a lungo termine).

Dall’applicazione della normativa del “Pacchetto economia circolare”, al di là del miglioramento della gestione dei rifiuti a livello europeo, ci si aspetta un impatto generalmente positivo per:

  • l’ambiente, tramite una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra;
  • il livello occupazionale, tramite la creazione di nuovi posti di lavoro;
  • l’economia dell’area euro, potendo fungere da volano e contribuire all’aumento del PIL.