Qualità

METROLOGIA INDUSTRIALE

ic_QuaMetrologia industriale: la scienza della misurazione applicata ai processi industriali

La certezza delle misure è fondamentale nel settore manifatturiero e, più in generale, nel settore industriale.
Le misurazioni sono un elemento del processo produttivo il cui controllo è imprescindibile in quanto consentono valutazioni di conformità del prodotto rispetto a specifiche tecniche imposte dal mercato, cioè dai Clienti, dalle normative tecniche e dalla legislazione.
La garanzia di progettare, produrre e commercializzare prodotti conformi alle richieste dei mercato, nazionale ed internazionale, è un fattore critico di successo per la gestione dei rischi d’impresa,così come per il successo nel business.
È fondamentale, quindi, padroneggiare i principi e le tecniche della gestione delle attività di misurazione che presidiano il processo produttivo.
La metrologia industriale, cioè la scienza della misurazione applicata ai processi industriali, è un elemento del patrimonio aziendale, del know-how, di un’industria manifatturiera.

 

Lo Studio Bussolari, potendo contare su significative esperienze consulenziali nel settore industriale, si propone come partner ideale per:

  • La definizione delle attività di misurazione e dei fabbisogni di precisione per i processi di misurazione nella fabbricazione dei prodotti, e per l’identificazione delle idonee apparecchiature e metodologie di misurazione, dal cui impiego si realizza l’assicurazione della conformità del prodotto;
  • La definizione e l’implementazione di un sistema di gestione delle apparecchiature di misurazione (mappatura, controllo dell’utilizzo e tenuta sotto controllo dello stato di taratura);
  • L’attività formativa in merito alla metrologia industriale (principi di metrologia, tecniche di misurazione e normativa applicabile);
  • L’attività formativa mediante affiancamento – “training on the job”,finalizzata alla contestualizzazione dell’applicazione dei principi della metrologia e delle tecniche di misurazione a specifici processi produttivi industriali.
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La Qualità nei Servizi

ic_Qua“Qualità: l’insieme di caratteristiche che conferiscono al servizio la capacità di soddisfare le esigenze, i bisogni, del Cliente”

“Servizio: risultati di attività svolte, sia all’interfacci tra fornitore e Cliente che all’interno dell’organizzazione del fornitore, per soddisfare le esigenze del Cliente”

I servizi sono caratterizzati da tre elementi di base:
COSA viene erogato (L’Oggetto della fornitura/servizio);
COME viene erogato (Le Modalità operative con le quali si realizza il servizio e lo si controlla);
DA CHI viene erogato (Il soggetto che realizza la fornitura del servizio).

La progettazione, lo sviluppo e l’implementazione di un servizio, nonché la sua riuscita, dipendono da una molteplicità di variabili.

Nella progettazione, sviluppo ed implementazione di un servizio, è fondamentale considerare, tra le altre, le seguenti caratteristiche:
Aspetti tangibili (Sono le Caratteristiche fisiche del servizio, quali le attrezzature e gli strumenti impiegati, nonché l’aspetto del personale che si interfaccia col Cliente);
Affidabilità (Il Servizio deve essere corretto, preciso, adeguato al livello di prestazione promesso; è il rispetto dei tempi, il rispetto delle modalità prestabilite, la corretta gestione degli adempimenti amministrativi ed il corretto svolgimento delle attività);
Capacità di risposta (è la Prontezza nell’accogliere le richieste, l’adeguata attenzione alle richieste, la prontezza nelle risposte e nell’esaudire le richieste, il risolvere i problemi ed erogare effettivamente il servizio);
Competenza (sono le Abilità e le Conoscenze degli addetti, comprese le caratteristiche personali e le capacità relazionali);
Cortesia (è la Gentilezza, l’educazione ed il rispetto riservati al Cliente);
Credibilità (è la Reputazione, l’affidabilità e l’onestà dell’Azienda e delle persone che ne fanno parte);
Sicurezza (è la Garanzia della tutela fisica e della riservatezza);
Accesso (è l’Ubicazione, l’agibilità e l’accessibilità delle strutture, per facilitare il contatto con il Cliente; gli orari di apertura, i tempi di attesa ed i mezzi di comunicazione);
Comunicazione (è la Capacità di ascolto, di dare informazione e di utilizzo di un linguaggio adeguato alla situazione);
Comprensione del Cliente (è la Conoscenza del Cliente, delle sue esigenze e delle sue problematiche).

Lo Studio Bussolari, potendo vantare di un’esperienza decennale in interventi di miglioramento dei processi aziendali e nella realizzazione di sistemi di gestione, si propone come partner ideale per l’implementazione di modelli di qualità nei servizi con i relativi strumenti di monitoraggio e misurazione, affiancando le Aziende per:
• La definizione ed il perseguimento degli obiettivi economici e strategici della Direzione;
• La definizione della documentazione necessaria per i modelli di qualità nei servizi ed i relativi strumenti di monitoraggio e misurazione;
• Lo svolgimento di audit interni;
• La formazione del personale;
• La ricerca e definizione di canali di finanziamento per lo sviluppo dei progetti offerti.

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Centro di trasformazione di Carpenteria

ic_QuaDal 01 luglio 2009, con l’entrata in vigore del D.M. 14.01.08, tutti i centri di trasformazione ( centri di produzione di lamiere grecate, e profilati formati a freddo, centri di prelavorazione di componenti strutturali, le officine di produzione di carpenterie metalliche, le officine di produzione di elementi strutturali di serie e le officine per la produzione di bulloni e chiodi) devono: – Certificare il proprio Sistema Qualità secondo la norma Uni En Iso 9001; – Effettuare controlli (anche presso Laboratori di cui all’art. 59 del Dpr 380/01) atti a garantire la permanenza delle caratteristiche meccaniche e geometriche del materiale originario; – Nominare un Direttore Tecnico di Stabilimento, che opererà secondo il disposto dell’art. 64, comma 3, del Dpr 380/01; – Qualificare i processi di lavorazione (saldature, piegature, etc…); – Dichiarare al Servizio Tecnico Centrale la loro attività per ottenere l’attestazione dallo stesso. Una volta concluso l’iter, il centro verrà inserito nell’elenco ministeriale Centri Carpenteria.

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Sistema di Gestione per la Qualità

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La norma internazionale ISO 9001 relativa ai Sistemi di Gestione di Gestione per la Qualità, fin dalla sua prima introduzione (anni ‘90), ha conosciuto una costante ed ampia diffusione in moltissime aziende di qualsiasi dimensione ed appartenenti ai più svariati settori. L’evoluzione ed il costante aggiornamento negli anni della norma ISO 9001 sono stati fattori fondamentali per il suo successo perché ha permesso di fornire alle aziende uno strumento gestionale sempre più efficace, efficiente ed al passo coi tempi. In tale ottica, l’attuale vigente edizione italiana della norma la UNI EN ISO 9001:2015, oltre che ad un rinnovata struttura, propone un approccio gestionale concreto e prevalentemente basato sulle prestazioni aziendali, introducendo anche nuovi importanti elementi quali l’analisi del contesto e il Risk Management fondamentali per la gestione d’impresa. In questo modo, il Sistema di Gestione per la Qualità,sviluppato dalla nuova edizione 2015 della norma ISO 9001, rappresenta un’importante opportunità per le aziende operanti in un mercato aggressivo e competitivo come quello attuale. Permette infatti l’adozione di un modello organizzativo finalizzato a salvaguardare il business aziendale tramite la gestione dei rischi e delle opportunità di miglioramento che possono scaturire sia internamente all’azienda che esternamente nel contesto in cui opera.

I vantaggi che le aziende possono riscontrare, adottando un Sistema di Gestione per la Qualità certificato nella nuova edizione della norma ISO 9001:2015, sono:- Prevenzione e gestione dei rischi aziendali; – Individuazione e gestione delle opportunità di miglioramento; – Vantaggio competitivo; – Miglioramento delle prestazioni aziendali – Aumento della soddisfazione dei clienti; – Riduzione degli sprechi; – Risparmio economico; – Miglioramento della comunicazione interna; – Miglioramento dell’immagine e del marchio aziendale; – Rafforzamento dell business attraverso una maggiore conoscenza da parte del mercato delle best practice organizzative; – Miglioramento dei rapporti con le parti interessate esterne.

Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza quasi ventennale nella implementazione di sistemi di gestione, si propone come partner ideale per supportare le Aziende:- nella definizione ed il perseguimento degli obiettivi strategici ed economici della Direzione; – nella progettazione ed implementazione del Sistema di Gestione per la Qualità (definizione della documentazione del Sistema di Gestione, svolgimento degli audit interni per tutti i processi aziendali, formazione del personale); nel supporto all’Azienda per l’integrazione di altri sistemi di gestione; nel supporto all’Azienda nel rapporto con l’Organismo di Certificazione; nella ricerca e definizione di canali di finanziamento per lo sviluppo dei progetti offerti.

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Sistema di Gestione del Processo di Saldatura

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Le norme della serie Uni En Iso 3834 – “Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici” costituiscono il riferimento internazionale per la certificazione di sistemi di gestione specificamente orientati al processo saldatura. In alcuni settori (direttiva Cpd per serbatoi in pressione, Norme Tecniche Costruzioni – Dm 14.01.08 per acciai saldati, e altri) la certificazione del sistema da parte di un ente di terza parte, è un obbligo. In ogni caso tali norme di processo sono trasversali e autosufficienti, applicabili a tutti i costruttori di prodotti saldati e costituiscono un riferimento normativo autonomo perfettamente integrabile alla norma Uni En Iso 9001. L’obiettivo principale della certificazione secondo Uni En Iso 3834 è di assicurare la competenza dell’azienda e l’applicazione di un adeguato controllo del processo speciale saldatura, finalizzato a garantire ai clienti la conformità dei prodotti realizzati ai requisiti di qualità prescritti.

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Centri di Trasformazione Acciaio per C.A.

ic_QuaDal 01 luglio 2009, con l’entrata in vigore del D.M. 14.01.08, tutti i centri di trasformazione ( impianti esterni al cantiere e/o alla fabbrica che ricevono dal produttore di acciaio elementi base come barre, rotoli, reti, etc… e confezionano elementi saldati e/o presagomati come staffe, ferri piegati o preassemblati come gabbie di armatura, pronti per la messa in opera) devono: – Certificare il proprio Sistema Qualità secondo la norma Uni En Iso 9001; – Effettuare controlli (anche presso Laboratori di cui all’art. 59 del Dpr 380/01) atti a garantire la permanenza delle caratteristiche meccaniche e geometriche del materiale originario; – Qualificare i processi di lavorazione (saldature, piegature, raddrizzature, etc…); – Nominare un Direttore Tecnico di Stabilimento, che opererà secondo il disposto dell’art.64, comma 3, del Dpr 380/01; – Dichiarare al Servizio Tecnico Centrale la loro attività per ottenere l’attestazione dallo stesso. Una volta concluso l’iter, il centro verrà inserito nell’elenco ministeriale “Centri di presagomatura C.A”.

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Normativa Legno Strutturale

ic_QuaDal 01 luglio 2009, con l’entrata in vigore del D.M. 14.01.08, tutti i produttori di legno strutturale (massiccio, bilama, trilama, lamellare, pareti, etc…) e tutti i trasformatori (coloro che in laboratorio o in cantiere modificano, sagomano, riducono, incastrano, uniscono elementi strutturali forniti da terzi) devono: – Accompagnare le forniture con un manuale contenente le specifiche tecniche della posa in opera; – Qualora sia disponibile una norma armonizzata (per esempio Uni En 14081 per il legno massiccio, Uni En 385 e Uni En 387 per il legno massiccio con giunti a dita, UN EN 14080 per il legno lamellare incollato) o Linee Guida Etag, provvedere a marcare CE i propri prodotti secondo il sistema di attestazione indicato dalle norme; – Qualora non siano disponibili, né norme armonizzate, nè Linee Guida Etag, i produttori/trasformatori di legno strutturale dovranno: – Certificare il proprio Sistema Qualità secondo la norma Uni En Iso 9001; – Effettuare controlli secondo la norma Uni En 386 e marchiare i propri prodotti con marchio depositato presso il Servizio Tecnico Centrale; – Nominare un Direttore Tecnico di Stabilimento, di comprovata esperienza e dotato di abilitazione professionale, tramite apposito corso di formazione; – Dichiarare al Servizio Tecnico Centrale la loro attività per ottenere l’attestazione dallo stesso. Una volta concluso l’iter, il centro verrà inserito nell’elenco ministeriale “Qualificazione Legno”.

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Normativa Strutture in Acciaio e Alluminio

ic_QuaLa norma Uni En 1090 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio” è la norma armonizzata che: – Stabilisce a livello europeo i requisiti e le procedure di verifica della conformità del Sistema di Controllo della Produzione (Fpc factory control plan) che garantiscono la conformità del manufatto ai requisiti per le strutture in acciaio e alluminio; – Specifica i requisiti tecnici per la realizzazione delle strutture. La norma Uni En 1090 permette di certificare le strutture edilizie civili ed industriali in acciaio ed alluminio tramite un sistema che permette di assicurare la disponibilità di personale tecnicamente qualificato e di disporre attrezzature tecnicamente adeguate. Il produttore di strutture in acciaio ed alluminio o di sue parti è responsabile per il proprio processo di realizzazione, dalla progettazione all’impiego di materiali qualificato all’origine, fino all’installazione della struttura finita. Esso deve documentare e dimostrare attraverso sistemi di controllo che rispetta le prescrizioni di marcatura CE ai sensi del Regolamento CPR 305/2011 impiegando personale qualificato ed adeguate attrezzature tecniche. Per far ciò deve organizzare al proprio interno un Fpc (factory control plan), che sia in grado di dimostrare che tutti i requisiti contenuti nella norma En 1090 siano rispettati. Una volta organizzato internamente l’Fpc, il fabbricante dovrà affidare ad un Ente Notificato dalla Comunità Europea il controllo del proprio Fpc che emetterà un adeguato Certificato di Conformità. La certificazione Uni En 1090, oltre alle opportunità di miglioramento dei processi produttivi interni, è uno strumento che facilita la gestione degli adempimenti legali e favorisce l’approccio al mercato europeo. La certificazione del Sistema di Controllo della Produzione secondo la norma En 1090 è obbligatoria per tutti i fabbricanti di strutture civili ed industriali in acciaio ed alluminio dal 1° Luglio 2014. Senza questa certificazione è di fatto impossibile per le aziende immettere sul mercato strutture in acciaio o alluminio prive di marcatura CE EN 1090.

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Gas Fluorurati ad Effetto Serra

ic_QuaAi sensi del Dpr 27 gennaio 2012, n.43, in attuazione del Regolamento CE 842/2006 in materia di Gas fluorurati a effetto serra, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.93 del 20 aprile 2012, a partire dalla data di istituzione dell’apposito Registro (prevista entro il mese di Novembre 2012), chiunque intenda svolgere le attività sotto elencate deve: – iscriversi per via telematica, entro un termine di 60 giorni, al registro medesimo istituito presso la Camera di commercio competente. – ottenere, entro 6 mesi, il pertinente certificato rilasciato da un organismo di certificazione, a seguito del superamento di un esame teorico e pratico basato sui requisiti minimi relativi alle competenze e alle conoscenze previste negli allegati dei regolamenti (Ce) n. 303/2008, n. 304/2008, n. 305/2008 e n. 306/2008. I soggetti obbligati sono: upersone che svolgono una o più delle seguenti attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore che contengono gas fluorurati ad effetto serra: – controllo delle perdite dalle applicazioni contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra e dalle applicazioni contenenti almeno 6 kg di gas fluorurati ad effetto serra dotate di sistemi ermeticamente sigillati, etichettati come tali; – recupero di gas fluorurati ad effetto serra; – installazione; – manutenzione o riparazione; upersone che svolgono una o più delle seguenti attività su impianti fissi di protezione antincendio che contengono gas fluorurati ad effetto serra: – controllo delle perdite dalle applicazioni contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra; – recupero di gas fluorurati ad effetto serra, anche per quanto riguarda gli estintori; – installazione; – manutenzione o riparazione; upersone addette al recupero di gas fluorurati ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione; upersone addette al recupero di solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra dalle apparecchiature che li contengono; uLe imprese che svolgono le seguenti attività: – installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra; – installazione, manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio e di estintori contenenti gas fluorurati ad effetto serra; – recupero di gas fluorurati ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione; – recupero di solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra dalle apparecchiature che li contengono.

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