Prodotto

Direttiva ATEX (Direttiva 94/9/EC e 99/92/EC)

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La marcatura CE e Ex (Atmosphere Explosible), dal 1 luglio 2003, è obbligatoria in Europa per i prodotti elettrici e non, che devono essere impiegati in atmosfere potenzialmente esplosive.
La Direttiva 94/9/EC (Direttiva ATEX) definisce i requisiti dei prodotti destinati ad essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive al fine di garantire livelli di sicurezza adeguati in base alla “zona” di installazione, nonché le modalità di marcatura e certificazione di tali prodotti.
L’applicazione della Direttiva ATEX permette l’installazione e l’utilizzo di macchine, attrezzature ed impianti destinati ad essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive, i cui utenti devono operare conformemente alla Direttiva 99/92/EC riguardante i requisiti minimi di protezione e sicurezza per i lavoratori.

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Direttiva apparecchiature in pressione (97/23/CE, “PED”)

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La marcatura CE ai sensi della PED (Pressure Equipment Directive), dal 30 maggio 2002, è obbligatoria per l’immissione nel mercato europeo di apparecchiature con pressioni massime ammissibili superiori a 0,5 bar, quali recipienti, tubazioni, accessori a pressione ed accessori di sicurezza.
La Direttiva 97/23/CE (recepita in Italia dal decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93 e dal decreto ministeriale n. 32 deL 01 Dicembre 2004) definisce le prescrizioni da rispettare durante le fasi di progettazione, costruzione, equipaggiamento ed installazione dei recipienti a pressione per garantirne i requisiti essenziali di sicurezza durante l’utilizzo ed il funzionamento.
L’applicazione della Direttiva PED permette ai costruttori di marcare CE gli apparecchi in pressione prodotti (anche tramite l’intervento di un organismo notificato) e la loro immissione nel mercato europeo.

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Direttive Bassa Tensione e Compatibilità elettromagnetica

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La Marcatura CE ai sensi delle Direttive BT e EMC, se applicabili, è obbligatoria per l’immissione nel mercato europeo dei dispositivi elettrici.
La Direttiva 2004/108/CE (recepita in Italia dal decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193) si applica ad apparecchi ed impianti fissi disciplinandone l’aspetto della compatibilità elettromagnetica al fine di garantirne un adeguato funzionamento.
La Direttiva 2006/95/CE (BT) si applica alle apparecchiature elettriche con una tensione di alimentazione o di uscita tra 50 e 1000 V per la corrente alternata o tra 75 e 1500 volt per la corrente continua (ad esclusione dei materiali elettrici ATEX e per uso clinico e radiologico, parti elettriche di ascensori e montacarichi, contatori elettrici, prese e spine per uso domestico, dispositivi di alimentazione di recinti elettrici, disturbi radioelettrici, materiali elettrici speciali, destinati ad essere usati su navi, aeromobili e per le ferrovie) disciplinando gli obiettivi minimi di sicurezza da applicare al materiale elettrico.
L’applicazione delle direttive BT e EMC permette ai fabbricanti di marcare CE i dispositivi elettrici prodotti e la loro immissione nel mercato europeo.

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Direttiva Macchine (Direttiva 2006/42/CE)

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La marcatura CE è obbligatoria per l’immissione nel mercato europeo di macchine, attrezzature intercambiabili, componenti di sicurezza, accessori di sollevamento, catene, funi, cinghie (progettate e costruite a fini di sollevamento come parte integrante di macchine per il sollevamento o di accessori di sollevamento), dispositivi amovibili di trasmissione meccanica e quasi – macchine (applicazione specifica non determinata).
L’unione europea, al fine di migliorare la sicurezza delle macchine immesse sul mercato europeo, ha regolamentato la marcatura CE delle stesse tramite la direttiva 2006/42/CE (recepita in Italia dal decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 17), andando a definire le prescrizioni da rispettare durante le fasi di progettazione e costruzione per garantire i requisiti essenziali per la salute e la sicurezza delle macchine.

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Marcatura CE degli Infissi

ic_ProdottiDal 01 febbraio 2010, con l’entrata in vigore della norma Uni En14351-1, tutti i produttori di porte e finestre esterne e pedonali dovranno rispondere agli adempimenti richiesti dalla Direttiva, in particolare quelli definiti per il Sistema di Attestazione 3, specificato nella norma all’allegato ZA: – Effettuare le prove iniziali di tipo per i prodotti commercializzati presso laboratori specializzati (è prevista la procedura Cascading); – Predisporre un Sistema di Controllo di Produzione di Fabbrica (FPC); – Redigere e conservare la Dichiarazione di Conformità. In seguito a queste azioni il Produttore dovrà marcare CE i propri prodotti. In assenza del marchio CE i prodotti potranno essere ritirati o richiamati dal mercato. Altri infissi o prodotti similari, soggetti a marcatura CE, sono cancelli esterni, porte da garage, tende esterne, chiusure oscuranti, zanzariere. Le prescrizioni delle normative non dipendono dal materiale con cui viene prodotto l’infisso (legno, PVC, alluminio, vetro…).

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