Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 46 (emissioni industriali)

ic_AmbienteDecreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 46, recante Attuazione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento).
Secondo il principio introdotto dalla Direttiva 2010/75/UE, secondo il quale la frequenza delle visite in loco per la verifica delle prescrizioni dell’AIA agli impianti industriali deve essere definita su una valutazione dei rischi ambientali, viene stabilito che è la Regione o la Provincia autonoma a definire la frequenza di tali verifiche in base ad una sistematica valutazione dei rischi ambientali, basata anche sulla partecipazione dell’impianto industriale al sistema dell’Unione Europea di ecogestione e audit (EMAS) a norma del regolamento (CE) n. 1221/2009 (Il periodo tra due visite in loco non supera un anno per le installazioni che presentano i rischi più elevati, tre anni per le installazioni che presentano i rischi meno elevati, sei mesi per installazioni per le quali la precedente ispezione ha evidenziato una grave inosservanza delle condizioni di autorizzazione).
Inoltre, l’AIA viene rinnovata 10 anni dal rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale o dall’ultimo riesame effettuato sull’intera installazione. Tale termine diventa di 12 anni per le organizzazioni certificate ISO 14001 e 16 anni per le organizzazioni registrate EMAS.

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