Ambiente

Ue 1179/2012 End of Waste Rottami Vetrosi

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Dal 11 giugno 2013 trovano applicazione le disposizioni del Regolamento (UE) n. 1179/2012 recante i criteri che determinano quando i rottami vetrosi cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Il Regolamento Ue n. 1179/2012 stabilisce i criteri atti a determinare in quali casi i rottami vetrosi destinati alla produzione di sostanze od oggetti di vetro attraverso processi di rifusione cessano di essere rifiuti (end of waste). Il Regolamento 1179/2012/Ue interessa tutte le aziende caratterizzate da processi produttivi in cui si originano rifiuti costituiti da rottami di vetro (e non solo le aziende che si occupano specificatamente di recupero di rottami vetrosi), offrendogli la possibilità di recuperarli e riqualificarli al fine di ottenerne profitto in termini di riutilizzo o vendita.
Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza più che decennale nella implementazione di sistemi di gestione, si propone come partner ideale per supportare le Aziende nell’applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n.1179/2012 in quanto il quadro prescrittivo configurato consiste nell’adozione di un Sistema di Gestione della Qualità del processo di gestione e trattamento dei rottami di vetro sottoposto ad una valutazione di conformità triennale da parte di un Organismo di Certificazione Accreditato o di un Verificatore ambientale.

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Sistema di Gestione Ambientale

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La norma internazionale ISO 14001 relativa ai Sistemi di Gestione di Gestione Ambientali, fin dalla sua prima introduzione (anni ‘90), ha conosciuto una costante ed ampia diffusione in moltissime aziende di qualsiasi dimensione ed appartenenti ai più svariati settori. L’evoluzione ed il costante aggiornamento negli anni della norma ISO 14001 sono stati fattori fondamentali per il suo successo perché ha permesso di fornire alle aziende uno strumento gestionale sempre più efficace, efficiente ed al passo coi tempi che permette l’identificazione e la gestione, sia amministrativa che operativa,degli aspetti ambientali connessi alle proprie attività, in un’ottica strategica e di sostenibilità economica. L’attuale vigente edizione italiana della norma la UNI EN ISO 14001:2015, oltre che ad un rinnovata struttura, propone un approccio gestionale concreto basato sulle prestazioni ambientali aziendali, e sulle componenti sia strategica che operativa della gestione ambientale, introducendo anche nuovi importanti elementi gestionali quali l’analisi del contesto, il Risk Management e il Life Cycle Thinking. In questo modo, il Sistema di Gestione Ambientale,sviluppato dalla nuova edizione 2015 della norma ISO 14001, rappresenta un’importante opportunità per le aziende operanti in un mercato aggressivo e competitivo come quello attuale. Permette infatti l’adozione di un modello organizzativo finalizzato a gestire e utilizzare le potenzialità della variabile ambiente nel contesto di tutta la filiera produttiva aziendale; dalle fasi decisionali fino al rapporto con le parti interessate (interne ed esterne) perché importante elemento strategico, gestionale e di controllo operativo funzionalea salvaguardare il business aziendale tramite la gestione dei rischi e delle opportunità di miglioramento che possono scaturire sia internamente all’azienda che esternamente nel contesto in cui opera.

I vantaggi che le aziende possono riscontrare, adottando un Sistema di Gestione Ambientale, certificato nella nuova edizione della norma ISO 14001:2015, sono:
– Vantaggi strategici: trasformazione di vincoli ambientali in vantaggi competitivi, orientamento dell’azienda all’ambiente, miglioramento dell’immagine aziendale e del marchio, conquista di nuove quote di mercato, aumento di valore dell’Azienda e facilitazione della comunicazione con le parti interessate;
– Vantaggi amministrativi, economici ed operativi: ottimizzazione delle risorse, riduzione degli sprechi, riduzione dei consumi, riduzione dei costi energetici, riduzione dei costi di gestione dei rifiuti, riduzione dei costi assicurativi, accesso a finanziamenti, agevolazioni per autorizzazioni, concessioni e permessi, riduzione degli incidenti e delle relative conseguenze amministrative civili e penali;
– Vantaggi etici: contributo allo sviluppo sostenibile, aumento dell’attenzione all’ecologia, sviluppo di una responsabilità ambientale, prevenzione e controllo degli effetti ambientali delle attività.
Inoltre i Sistemi di Gestione Ambientale rappresentano anche uno strumento ideale per garantire il controllo della conformità legislativa, al fine di evitare sanzioni amministrative, civili e penali (D.Lgs. 231/2001).

Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza quasi ventennale nella implementazione di sistemi di Gestione Ambientale, in conformità alla UNI EN ISO 14001:2015 e al Regolamento Emas III, si propone come partner ideale per supportare le Aziende:
– Nella definizione ed il perseguimento degli obiettivi strategici ed economici della Direzione;
– Nella progettazione ed implementazione del Sistema di Gestione Ambientale con le attività di: definizione della documentazione del Sistema di Gestione, conduzione di un’Analisi Ambientale (Iniziale), redazione della Dichiarazione Ambientale (Regolamento Emas III), svolgimento degli audit interni,formazione del personale;
– Nel supporto all’Azienda per l’integrazione di altri sistemi di gestione;
– Nel supporto all’Azienda nel rapporto con l’Organismo di Certificazione (ISO 14001) e con l’autorità pubblica (Regolamento Emas III);
– Nella ricerca e definizione di canali di finanziamento per lo sviluppo dei progetti offerti.

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Ue 333/2011 End of Waste Rottami Metallici

ic_AmbienteDal 9 ottobre 2011 trovano applicazione le disposizioni del Regolamento (UE) n. 333/2011 recante i criteri che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Il Regolamento (UE) n. 333/2011 stabilisce i criteri in materia di gestione e trattamento dei rottami di ferro, acciaio, alluminio e leghe di alluminio affinché tali rottami possano non essere più considerati rifiuti ma essere recuperati e riutilizzati: – I rottami di ferro e acciaio recuperati possono essere utilizzati dalle acciaierie e fonderie; – I rottami di alluminio e leghe di alluminio recuperati potranno essere utilizzati nei processi di raffinazione e rifusione. Il Regolamento (UE) n. 333/2011 interessa tutte le aziende caratterizzate da processi produttivi in cui si originano rifiuti costituiti da rottami metallici di ferro, acciaio, alluminio e leghe di alluminio (e non solo le aziende che si occupano specificatamente di recupero di rottami metallici), offrendogli la possibilità di recuperarli e riqualificarli come materia prima seconda da cui poter trarre profitto in termini di riutilizzo o vendita. Lo Studio Bussolari, potendo vantare un’esperienza più che decennale nella implementazione di sistemi di gestione, si propone come partner ideale per supportare le Aziende nell’applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 333/2011 in quanto il quadro prescrittivo configurato consiste nell’adozione di un Sistema di Gestione della Qualità del processo di gestione e trattamento dei rifiuti metallici sottoposto ad una valutazione di conformità triennale da parte di un Organismo di Certificazione Accreditato o di un Verificatore ambientale.

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